ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER SCHOLL  

A piedi nudi

 
Gimnopodismo, barefooting, earthing: comunque lo chiamiamo si tratta dell’attività di camminare a piedi nudi. Le persone che la praticano sostengono che il contatto del piede nudo con il suolo ci collega all'energia naturale della Terra e della natura. Questo favorirebbe uno stato di salute ottimale di tutto l'organismo.
È vero?

In parte sì: camminare scalzi quando ci si trova in un contesto
naturale ha i suoi vantaggi, primo fra tutti quello di migliorare
la circolazione sanguigna, stimolare la sensibilità del piede
e indurre uno stato di relax.
E allora si può approfittare della bella stagione per togliersi
le scarpe e camminare per un po’ a piedi nudi in casa,
in un parco o in spiaggia, godendo del contatto del piede
con i differenti tipi di terreno.

/media/68545/art1_intext_1_apiedinudi.png
Ecco qualche consiglio

• Scegli il posto con attenzione: le prime volte è meglio una spiaggia di sabbia soffice che una di sassi, un morbido prato in collina piuttosto che un sentiero nel bosco.

• Non distrarti durante la passeggiata, per evitare di mettere i piedi su oggetti sporchi o taglienti.

• Porta sempre con te le scarpe e se hai qualche dubbio sulla pulizia del suolo indossale subito

• Non esagerare: alle prime uscite i tendini e le articolazioni di piedi e gambe potrebbero essere troppo sollecitati e causare dolori e infiammazioni.

• Una volta a casa, lava bene i piedi con un bel pediluvio, asciugali con cura e applica una crema idratante per mantenerli sempre morbidi.

Quando mettiamo di nuovo le scarpe...

Sono comunque rari i momenti in cui ci possiamo permettere di camminare a piedi nudi. Per questo nella nostra routine quotidiana è importante scegliere delle scarpe che facciano sentire i piedi comodi e riposati anche a fine giornata.