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A piedi nudi

 
Gimnopodismo, barefooting, earthing: comunque lo chiamiamo si tratta dell’attività di camminare a piedi nudi. Le persone che la praticano sostengono che il contatto del piede nudo con il suolo ci collega all'energia della Terra. Questo favorirebbe uno stato di salute ottimale di tutto l'organismo.
È vero?

In parte sì: camminare scalzi ha i suoi vantaggi, primo fra tutti
quello di migliorare
la circolazione sanguigna, stimolare la sensibilità del piede
e indurre uno stato di relax.
E allora si può approfittare della bella stagione per togliersi
le scarpe e camminare per un po’ a piedi nudi in casa,
in un parco o in spiaggia, godendo del contatto del piede
con i differenti tipi di terreno.

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Ecco qualche consiglio

• Scegli il posto con attenzione: le prime volte è meglio una spiaggia di sabbia soffice che una di sassi, un morbido prato in collina piuttosto che un sentiero nel bosco.

• Non distrarti durante la passeggiata, per evitare di mettere i piedi su oggetti sporchi o taglienti.

• Porta sempre con te le scarpe e se hai qualche dubbio sulla pulizia del suolo indossale subito

• Non esagerare: alle prime uscite i tendini e le articolazioni di piedi e gambe potrebbero essere troppo sollecitati e causare dolori e infiammazioni.

• Una volta a casa, lava bene i piedi con un bel pediluvio, asciugali con cura e applica una crema idratante per mantenerli sempre morbidi.

Quando mettiamo di nuovo le scarpe...

Sono comunque rari i momenti in cui ci possiamo permettere di camminare a piedi nudi. Per questo nella nostra routine quotidiana è importante scegliere delle scarpe che facciano sentire i piedi comodi e riposati anche a fine giornata.