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Non solo calli e duroni: come evitare l'onicomicosi

 
Se di calli e duroni ne abbiamo sentito tutti parlare, il termine "onicomicosi" può facilmente coglierci impreparati. Eppure, l'onicomicosi - o micosi dell'unghia - è un disturbo del piede assai frequente. In sostanza, si tratta di un'infezione fungina, che va a colpire la cheratina presente nell'unghia. La causa è da ricercarsi in un'anomala proliferazione di funghi che risiedono naturalmente sui piedi, con sintomi che variano da un aspetto antiestetico dell'unghia alle vere e proprie manifestazioni dolorose, a seconda dello stadio in cui si trova l'infezione. Se trascurate, le onicomicosi possono cronicizzarsi e richiedere fino a un anno o più di trattamenti affinché guariscano completamente [1]. Come per i calli e i duroni, però, non mancano efficaci misure preventive. Vediamo quali sono le buone pratiche per tenere lontane le micosi dell'unghia.
Cos'è l'onicomicosi?

Se calli e duroni si manifestano come un ispessimento cutaneo, l'onicomicosi si concentra esclusivamente sull'unghia. Una volta infetta, questa può mostrarsi fragile e frastagliata, e la sua colorazione può virare verso il bianco, il nero o il giallo. Spesso, è proprio l'alterazione della tonalità dell'unghia il primo segno evidente di onicomicosi, ma tale sintomo viene spesso trascurato.

A differenza di calli e duroni, fin da subito dolenti o quantomeno fastidiosi, un'infezione fungina può presentarsi asintomatica, almeno in un primo momento. Tuttavia, se non viene adeguatamente trattata, può provocare dolore e ulteriori complicazioni, fino ad arrivare alla perdita dell'unghia. L'onicomicosi colpisce la matrice ungueale e può interessare l'intera unghia o solo parte di essa. Se dolorosa, operazioni apparentemente banali, come indossare le scarpe o camminare, possono risultare difficili. Con l'evolversi dell'infezione, le unghie possono frastagliarsi, spezzarsi e persino staccarsi completamente dal letto ungueale.

Le cause dell'onicomicosi

Conoscere l'origine delle micosi dell'unghia è il primo passo per difendersi e prevenire l'infezione. A differenza di calli e duroni, causati da una sollecitazione meccanica, nell'onicomicosi i responsabili sono invece alcuni funghi, noti come dermatofiti. Questi sono normalmente presenti sulla pelle del piede ma, in alcune circostanze, la loro concentrazione può crescere in maniera improvvisa e incontrollata. Fra i principali fattori di rischio, si contano:

  1. Gli ambienti umidi, come piscine e docce comuni
  1. Pelle o unghie danneggiate, ad esempio in seguito a una lesione cutanea
  1. Basse difese immunitarie o particolari condizioni patologiche, come il diabete
  1. Calzature che favoriscono il ristagno di calore e sudore
  1. Indossare gli stessi calzini e le stesse scarpe per più giorni consecutivi
  1. Scarsa igiene del piede

Un'adeguata pedicure, svolta con regolarità, non è efficace soltanto contro calli e duroni ma è in genere sufficiente a tenere lontane le infezioni fungine. Tuttavia, come abbiamo visto, vi sono condizioni particolari che possono favorire l'onicomicosi: ad esempio una ferita, che permette l'ingresso degli agenti patogeni.

Come prevenire l'onicomicosi

Evitare di contrarre infezioni fungine non è però impossibile, basta seguire alcuni accorgimenti come:

  1. Non ignorare segnali come la decolorazione dell'unghia (sintomo che spesso rappresenta l'esordio dell'infezione), per correre ai ripari con tempestività.
  1. Mantenere i piedi freschi e asciutti, indossando scarpe e calzini che permettono un'adeguata traspirazione.
  1. Adottare calzature chiuse, quando si è in giro, ma preferire sandali o ciabatte una volta rientrati a casa, così da mantenere i piedi ben areati.
  1. Tenere le unghie corte e tagliarle con regolarità.
  1. Indossare sempre ciabatte o infradito in luoghi a rischio, come spogliatoi o docce comuni.
  1. Sostituire eventuali calzature infette e non mettere mai lo stesso paio di scarpe per più di due giorni dietro fila.

Se ormai il danno è fatto, e sospettiamo ci sia già un'infezione in corso, è bene rivolgersi al medico per valutare quale cura intraprendere. Ci basterà seguire le semplici istruzioni riportate sulla confezione, e l'onicomicosi non sarà che un lontano ricordo.